 di Redazione.
Sarà un caso, ma è davvero curioso che mentre la propaganda occidentale (cioè Usa-sionista) spara tutti i suoi colpi contro la Rep. Islamica dell'Iran, si riaccende la polemica sull'eredità di casa Agnelli. È noto, infatti, che tale questione si apre con la scomparsa di Edoardo Agnelli, convertitosi all'Islam e per questo inviso a chi per la Fiat a |
 di Enrico Galoppini.
Una disamina della propaganda occidentale a sostegno della "rivoluzione verde". |
 di Matteo Pistilli. Per comprendere la questione "complotto" bisogna allargare lo sguardo fuori dall'Italia, verso tutto il continente. |
 di A. Berlendis. Smascheriamo le menzogne trasmesse dai media riguardo democrazia e rapporti internazionali. |
 di Gianluca Freda. Le falsità dei media occidentali sulle ultime questioni internazionali, dal Libano all'Iran. |
 di Gianfranco La Grassa. L'importanza di allontanarsi da finti rivoluzionari e venditori di fumo in una situazione come l'attuale |
 di Gianni Petrosillo. L'importanza della visita di Gheddafi e il significato delle contestazioni. |
 di G. La Grassa e G. Petrosillo. L'approccio geopolitico alla questione Fiat |
 Considerazioni di Gianfranco La Grassa riguardo le elezioni |
 Trasmissione di P. Buttafuoco, da venerdi 19 giugno, in seconda serata su Rai Due |
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 di Gianfranco La Grassa. Idee confuse negli schieramenti nel momento in cui alla difesa di chi è colpito dalla crisi, va accompagnata una visione d'insieme dei rivolgimenti internazionali in corso. |
 di Gianni Petrosillo. Le manovre per colpire l'Eni, coerenti con il resto della politica internazionale della "grande finanza" |
 di Stefano Vernole. Un'Italia piegata agli interessi USA: l'ennesimo esempio dal caso "Maletti". |
 Gli interessi degli americani, nella politica italiana, in due brevi pillole di Gianfranco La Grassa. |
 Due articoli di Gianni Petrosillo, collaboratore del blog "Ripensare Marx" |
 di Antonino Amato. Marchionne vola su Washington, Marchionne vola su Berlino. Poi uno spillo, un maledettissimo spillo... |
 di Matteo Pistilli. Davvero Berlusconi è un'anomalia inconcepibile altrove? Oppure è una questione che nasconde altro? |
 di Gianfranco La Grassa. ...I veri nemici d'Italia stanno nella classe dominante (non dirigente); essi appartengono alla finanza “weimariana” e ai settori industriali stramaturi (con la malefica Fiat in testa, che le forze politiche tedesche più accorte, i socialdemocratici, non riescono a “rispedire al diavolo” cioè al suo “padrino” d'o |
 recensione di Claudio Mutti al libro di Lodovico Ellena "Si può ancora criticare l'Islam?" , Tabula Fati, Chieti 2009 |
 Relazione del Convegno a Trieste, martedi 26 maggio alle ore 18:00 in via Milano 18, con volantino e presentazione.
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Video
Presidio del CPE contro la NATO in Italia (1) Il 30 marzo 2008, una rappresentanza del CPE ha tenuto un presidio pacifico davanti all'aeroporto militare di Ghedi (BS). La ragione di questo presidio è spiegata nel relativo Comunicato stampa: http://www.cpeurasia.org/?read=7611. Il documento filmato riprende l'intervento di Stefano Vernole, portavoce del CPE e studioso di questioni balcaniche.... (31.03.2008) |
Un discorso profetico... 16 dicembre 1944: Mussolini tiene il suo ultimo discorso al teatro “Lirico” di Milano. Uno dopo l’altro, elenca i principali responsabili dello sfacelo di una nazione, del tradimento ai danni del popolo italiano che continua imperterrito, da sessant’anni, ai nostri giorni: i Savoia, che appena tornati in Italia, tra uno scandalo e l’altro, hanno accampato pretese patrimoniali insultando un popolo italiano che sprofonda sempre più nella miseria; i grandi capitalisti, sfruttatori apolidi senza patria che “delocalizzano” la produzione dove la manodopera costa poco ma propinano prezzi “italiani” agli italiani e mettono i loro risparmi nei “paradisi fiscali”; i porporati dell’alto clero, sempre a braccetto coi capitalisti mentre una buona parola consolatoria non la negano mai a nessuno; i ‘grembiulini’ delle logge che sistematicamente, alle spalle della povera gente ignara della loro tresca, si accordano per spartirsi le ricchezze della nazione in combutta con i loro “confratelli” all’estero; gli altri gradi militari felloni, i cui ‘discendenti’ oggi tengono bordone agli USA in Iraq (non ne siamo mai venuti via: informarsi per credere), in Afghanistan, in Kosovo, al valico di Rafah… Tutti costoro, definiti “traditori” in quel profetico discorso, sono sopravvissuti indenni alla sconfitta militare dell’Italia, anzi l’hanno propiziata, ed oggi nella Repubblica delle banane ci sguazzano che è un piacere.
Non è questione di "fascismo" o "antifascismo": si tratta solo di capire chi, dal 1945, è amico del padrone americano dell'Italia e dell'Europa. (17.03.2008) |
Craxi e l'OLP: "La lotta armata dei palestinesi è legittima" Non è un filmato di fantascienza. 6 novembre 1985: alla Camera dei Deputati, il Pres. del Consiglio Bettino Craxi riferisce sulla politica estera del Governo. Lo statista del PSI rivendica, pur contestandone l'efficacia, il diritto dei palestinesi a condurre una lotta armata di liberazione nazionale dall'occupazione straniera, citando anche il "padre della patria" Giuseppe Mazzini. In aula si scatena il partito americano: La Malfa s'innervosisce, Filippo Berselli, oggi senatore di AN, non vuole fargli finire il discorso; facce tese tra le file del MSI: si notino Tremaglia e Fini. Sappiamo tutti che fine ha fatto Craxi. Ha pagato per questo, per Sigonella, per l'opposizione alla svendita dei "gioielli di famiglia" dell'economia nazionale. Oggi lui non c'è più, indicato a capro espiatorio del malaffare italiano: ma tutti quei contestatori siedono ancora nel Parlamento della Repubblica delle banane. (02.03.2008) |
Galloni: Moro mi disse che sapeva di infiltrati CIA e Mossad nelle BR "Non posso dimenticare un discorso con Moro poche settimane prima del suo rapimento: si discuteva delle BR, delle difficoltà di trovare i covi. E Moro mi disse: 'La mia preoccupazione è questa: che io so per certa la notizia che i servizi segreti sia americani che israeliani hanno infiltrati nelle BR ma noi non siamo stati avvertiti di questo, sennò i covi li avremmo trovati'". Davanti alle telecamere di NEXT (5 luglio 2005), l'approfondimento quotidiano di Rainews24, l'ex vicepresidente del CSM ed ex vicesegretario della Democrazia Cristiana Giovanni Galloni confida un ricordo degli "anni di piombo"... (29.02.2008) |
Aldo Braccio presenta Eurasia 2/2007 Aldo Braccio, redattore di "Eurasia", presenta il numero 2/2007 della rivista di studi geopolitici. Per il sommario del numero, v. www.eurasia-rivista.org (16.01.2008) |
La lotta per il Kosovo: intervista a Stefano Vernole Stefano Vernole, redattore della rivista di studi geopolitici "Eurasia", è ospite di "Voci dal mondo", il settimanale di attualità e politica estera del Giornale Radio della Rai. Nella sua intervista illustra i contenuti della raccolta di saggi "La lotta per il Kosovo" edito nella collana "Quaderni di geopolitica" di "Eurasia". (06.11.2007) |
Intervista a Stefano Vernole (parte 2 di 2) Stefano Vernole, redattore del trimestrale "Eurasia" e coautore del libro "La lotta per il Kosovo", intervistato dalla Tv "Arcoiris", traccia i tratti fondamentali della storia recente della ex-Jugoslavia. In particolare si sofferma sul ruolo del Kosovo per la stabilità dell'intera regione balcanica, nonché della sua importanza per la tutela dell'identità del popolo serbo. (Parte 2 di 2) (12.10.2007) |
Intervista a Stefano Vernole (parte 1 di 2) Stefano Vernole, redattore del trimestrale "Eurasia" e coautore del libro "La lotta per il Kosovo", intervistato dalla Tv Arcoiris , traccia i tratti fondamentali della storia recente della ex-Jugoslavia. In particolare si sofferma sul ruolo del Kosovo per la stabilità dell'intera regione balcanica, nonchè della sua importanza per la tutela dell'identità del popolo serbo. (Parte 1 di 2) (12.10.2007) |
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